Esicem intonaco microfibrato 512

INTONACI

Esicem intonaco microfibrato 512 è un prodotto a base cemento, calce, inerte calcareo selezionato, fibre ed additivi specifici per rendere il prodotto idrofugo e per migliorarne la lavorabilità e l’adesione, per la formazione di intonaci interni ed esterni.
Conforme UNI EN 998-1

CAMPO D'IMPIEGO

Per la realizzazione di intonaci interni o esterni su superfici tradizionali ad applicazione a macchina.

CARATTERISTICHE

La costanza del prodotto garantisce un’uniformità di prestazioni, buona lavorabilità ed economicità del lavoro, ottima adesione al supporto. La presenza di microfibre garantisce l’uniformità dell’opera e previene la comparsa di fessurazioni o microfessurazione che sono causa di scarsa durata dell’opera realizzata.

DESTINAZIONE

Interno/esterno

PREPARAZIONE DEL SUPPORTO

La muratura deve essere libera da polvere, sporco, oli, efflorescenze saline, parti inconsistenti . Si sconsiglia l’utilizzo di ESICEM INTONACO MICROFIBRATO 512 su superfici con elevata presenza di umidità di risalita. In ogni caso in presenza di umidità pretrattare la parete con ESICEM ANTISALE (vedi scheda tecnica per l’utilizzo). In caso di sottofondi lisci, poco assorbenti, si raccomanda il trattamento preventivo delle superfici con idoneo primer aggrappante. Giunti ad elevato dislivello vanno armati con opportuna rete porta intonaco. Il posizionamento di paraspigoli e la realizzazione di fasce di riferimento vanno realizzati con lo stesso prodotto. Inumidire la superficie alcune ore prime dell’applicazione.

APPLICAZIONE

Applicazione a mano o a macchina con intonacatrice. Verificare il corretto dosaggio d’acqua d’impasto regolando il relativo flussimetro della macchina intonacatrice. In ogni caso il prodotto deve risultare consistente e plastico. Lo spessore d’applicazione deve essere di circa 1 cm per mano d’applicazione e comunque non superiore ai 2 cm. per mano. Attendere una prima fase di presa  (alcuni minuti) prima di procedere al livellamento con staggia d’alluminio. Dopo alcune ore (circa 4 dipendente dalle temperature d’applicazione) a prodotto indurito riquadrare angoli spigoli. Rifinire l’intonaco con rasatura civile tipo MALTA FINE FAST LIME, MALTA PRECONFEZIONATA o ESIRAS a seconda della finitura che si vuole ottenere (vedi relative schede tecniche).

DATI TECNICI

Conforme alla norma UNI EN 998-1GP - CSII - W0
Granulometria< 1,4mm
Massa volumetrica della polvere1300 Kg/m³
Massa volumetrica impastata1800 kg/m³
Massa volumetrica indurito1600 kg/m³
Massa volumetrica dry1500 kg/m³
Resist. meccanica a compressione (28gg.)> 2,0 N/mm²
Resist. maccanica flessione (28gg.)> 1,0 N/mm²
Resistenza Meccanica allo strappo (28gg)0,15 N/mm²
Assorbimento d’acqua>0,4 kg/(m².min0,5)
Conducibilità termicaλ 0,47 W/mK
Permeabilità al vaporeµ 5/20
Consumo teorico per 1 cm di spessore14,5 Kg/m²
Reazione al fuocoEUROCLASSE A1

CARATTERISTICHE DI MESSA IN OPERA

Acqua di impasto22%(±2)
Tempo vita impasto2 ore
Tempo di lavorabilità30 min
Tempo fermo intonacatrice< 30 min
Spessore minimo10 mm

AVVERTENZE

Temperature d’applicazione +5°C a +30°C.

Non applicare su supporti gelati o in fase di disgelo nè con temperature elevate sia nella fase d’applicazione che nelle successive 24 ore. Non applicare in presenza di forte ventilazione soprattutto nel periodo estivo. Non applicabile su superfici con presenza di forte umidità di risalita.

Per applicazioni interne o esterne su blocchi termici o su pannelli termici (cappotti) richiedere assolutamente informazioni all’ufficio tecnico Esincalce al numero 0731.811172 o via mail info@esincalce.com

ATTREZZI

Macchina intonacatrice, betoniera, cazzuola, staggia d’alluminio.

CONSUMO

Circa 14/15 Kg/m2 per cm di spessore

CONSERVAZIONE

Circa 12 settimane, vincolata alla conservazione integra dell’imballo ed allo stoccaggio in luoghi non direttamente esposti agli agenti atmosferici.

SICUREZZA

AVVERTIMENTI PER L’UTILIZZATORE
La sostanza concentrata può dare un effetto irritante sulla pelle. Vedi scheda di sicurezza. Per lo smaltimento di eventuali rifiuti attenersi al D.Lgs. 7 febbraio 1997, n.22 e normativa collegata. Il prodotto indurito può essere conferito in impianti di recupero per materiali da costruzione. Smaltire secondo le disposizioni locali.

PRODOTTI