Esical T.U. 150 R.E.

MASSETTI

T.U. 150 R.E. è un premiscelato cementizio per la realizzazione di sottofondi ad asciugatura rapida ed elevata resistenza composto da inerti calcarei in curva granulometrica controllata, cemento e particolari additivi di nuova generazione che lo rendono particolarmente lavorabile.
Massetto premiscelato a rapidissima essiccazione ed elevata resistenza

CAMPO D'IMPIEGO

  • Massetti interni ed esterni per pavimentazioni ad asciugatura rapida ed elevata resistenza
  • Massetti per pavimentazioni a bassi spessori.

VANTAGGI

  • Resistente: la sua resistenza meccanica a 28 gg П di 30 N/mm2
  • Pratico: sacco in carta da Kg.25.
  • Veloce: posa di pavimentazioni che non temono l’umidità dopo 24 ore
  • Posa di pavimentazioni che temono l’umidità:
    SPESSORE     3cm     5cm      7,5cm      10cm
    GIORNI             3           5            7             10
    Prove eseguite a temperatura controllata di 20°C umidità 55%
    Attenzione: un errato dosaggio d’acqua può compromettere una ottimale qualità del lavoro eseguito
    e comunque ne compromette i tempi di asciugatura e tutte le caratteristiche di resistenza.

ATTENZIONE

  • Non utilizzare per spessori inferiori ai:
    massetto ancorato spessore minimo 2 cm
    massetto galleggiante spessore minimo 4 cm.
    Evitare variazioni repentine dello spessore e comunque non superiori a 3 cm e/o 1/5 dello spessore del massetto.
  • Spessore minimo applicabile sopra gli elementi riscaldanti/raffrescanti (UNI EN 1264-4): 30 mm
  • Per tutti i tipi di pavimentazione
  • In caso di posa pavimentazioni che temono l’umidità П necessario applicare una barriera al vapore costituita da foglio in polietilene facendo attenzione alla fascia perimetrale.
  • Prima dell’applicazione verificare con igrometro a carburo la percentuale in peso d’umidità che non sia superiore al 2%.
  • Nel caso di utilizzo sopra “tappetino acustico” verificare prima della messa in opera se con lo spessore da applicare si ottiene una massa sufficiente come riportato della scheda tecnica del “tappetino acustico”.

DATI TECNICI

Densità in opera1750 - 1900 kg/m2
Granulometria massima del prodotto3 mm
Resistenza meccanica a compressione≥ 30,0 N/mm²
Resistenza meccanica alla flessione≥ 6,0 N/mm²
Resistenza allo strappo2,5 Mpa
Temperatura d’applicazioneda + 5° a +30°
Tempo di lavorabilitàcirca 30 minuti
Spessore minimo applicabile sopra gli elementi riscaldanti/raffrescanti (UNI EN 1264-4):30 mm
Reazione al fuoco (EN ISO 1182-1716 )A1fl
Conformità alla norma UNI-EN 13813C 30 – F6
Pedonabilità≥ 24 ore e/o in ragione delle condizioni ambientali
Acqua d’impasto1,5lt./sacco
Valore medio resistenza alle sollecitazioni parallele al piano di posa (UNI EN 10827)≥ 1,6 N/mm²
ConservazioneMassimo 12 settimane
Confezionesacco carta kg. 25 - 64 sacchi/banc 0,89 m³ / banc
Consumocirca 72 sacchi per m³ di impasto circa 18 Kg. al m² per cm di spessore

PREPARAZIONE DEI SUPPORTI

I supporti devono essere solidi e privi di: polvere, lattime di boiacca, parti incoerenti, macchie di oli, grassi, vernici, calce, gesso, ruggine ecc. L’umidità del supporto deve essere inferiore al 2% da misurare con apposito igrometro a carburo. In caso contrario isolare con apposito foglio di polietilene, al ne di evitare la “risalita di umidità”, avendo cura della fascia perimetrale. Qualora sul supporto siano presenti tubazioni, canalette o altre discontinuità, sarà necessario posizionare in loro corrispondenza una rete metallica di sormonto. In presenza di pilastri, muri perimetrali o divisori, ecc., isolare gli spiccati di elevazione con uno spessore di polietilene a cellule chiuse di almeno 5 mm di spessore.

PREPARAZIONE DEL PRODOTTO

Per la preparazione degli impasti può essere utilizzata una normale betoniera ad asse inclinato o mescolatore planetario. Inumidire internamente la betoniera facendo attenzione a non lasciare dell’acqua depositata al suo interno. Inserire nella betoniera il sottofondo T.U. 150 R.E. non superando il 50% della capacità dell’impianto. Aggiungere 1,5 litri di acqua per ogni sacco inserito. E’ consigliabile inserire 2 sacchi alla volta di seguito aggiungere la relativa acqua e così via. Mescolare per circa 3 minuti (non superare mai i 15 minuti d’impasto) fino a ottenere un impasto omogeneo a consistenza “terra umida”. Nel caso rimanga all’interno della betoniera del materiale per più di 30 minuti verificare la lavorabilità dell’impasto e comunque non aggiungere mai dell’acqua.

POSA IN OPERA

MASSETIO GALLEGGIANTE
Il sottofondo T.U.150 R.E. va posto in opera come un normale calcestruzzo. Realizzare opportune fasce o semplici punti di livello. Stendere l’impasto e costipare bene il prodotto. Qualora la posa dell’impasto venga interrotta o sospesa per tempi superiori ad un’ora circa, occorre assicurare la tenuta della ripresa del getto per evitare la formazione di un giunto freddo in corrispondenza della ripresa, inserendo nel massetto tagliato a 90° spezzoni di tondino di diametro 3-6 mm lunghi 20-30 cm e posizionati a 10-20 cm l’uno dall’altro. Infine frattazzare l’impasto. Una finitura particolarmente liscia tende ad allungare i tempi di asciugatura. Prevedere giunti di dilatazione qualora la superficie dei riquadri di applicazione superi i 25mq.
MASSETTO ANCORATO
Applicare una boiacca cementizia meglio ancora se composta da lattice di resina sintetica.
Richiedere informazioni al ns. ufficio tecnico.

AVVERTENZE

In caso di posa del massetto su tappetini fono-assorbenti applicare il massetto determinando uno spessore costante e mai al di sotto di 4cm. La disparità di spessori che possono determinarsi a causa di un sottomassetto non planare originano punti di debolezza causa di anomalie indesiderate. Prima della posa verificare la planarità del fondo e, in caso di anomalie evidenti informare la DDLL concordando una debite soluzioni.

NOTE PRATICHE

Evitare di esporre a forte ventilazione l’impasto sia durante la messa in opera che nelle successive 2 ore. Successivamente una buona ventilazione facilita l’asciugatura del prodotto. Nel caso sia possibile, nel periodo estivo chiudere gli infissi nelle ore diurne e aprirle nelle ore notturne, viceversa nel periodo invernale. Qualora sul supporto siano presenti tubazioni, canalette o altre discontinuità, sarà necessario posizionare in loro corrispondenza una rete metallica di sormonto. In presenza di pilastri, muri perimetrali o divisori, ecc., isolare gli spiccati di elevazione con uno spessore di polietilene a cellule chiuse di almeno 5 mm di spessore. In caso di massetto galleggiante è necessario applicare una barriera al vapore costituita da foglio in polietilene facendo attenzione alla fascia perimetrale.

PRODOTTI